[Recensione] Wacom Bamboo Fun M Pen & Touch
Un po’ di tempo fa ho deciso, dopo molti tentennamenti, che era ora di comprare una tavoletta grafica. Cercavo qualcosa che mi permettesse di avere un maggior controllo sulle immagini che creavo, mi ero francamente rotto le scatole di commettere errori per colpa del mouse.
Quindi ho deciso di comprare una Wacom Bamboo Fun M Pen & Touch.
O meglio, ho deciso di comprare una tavoletta grafica, ma poi ho visto questa e me ne sono innamorato. Perchè questa non è solo una tavoletta grafica, ma rappresenta l’evoluzione del sistema di interazione fra uomo e macchina. Addio mouse, benvenuto multitouch !
Come possiamo vedere delle informazioni sulla loro pagina e sopratutto dai loro video, si tratta di un passo importante. Ma non si tratta esattamente di un passo molto semplice.
Siamo tutti, chi più chi meno, abituati all’uso del mouse. Ormai non lo consideriamo neanche più eppure continua a rivestire un importanza fondamentale nell’uso del computer. Il multitouch riesce in effetti a sostituirlo in modo egregio, aggiungendo alcune interazioni prima impossibili.
Ma rimane un grosso neo nella faccenda. Il dover disimparare l’uso di un dispositivo e ricominciare da capo l’apprendimento. Il multitouch richiede infatti un approccio totalmente differente che spesse volte, può inizialmente spaventare. E’ il mio secondo giorno con la tavoletta e posso dire che va senz’altro meglio di ieri. La strada è ancora abbastanza lunga per padroneggiarla come facevo con il vecchio mouse, ma a quanto leggo in giro, è una mera questione di abitudine.
Speriamo sia vero
per ora, il mouse rimane nel cassetto.
Per quanto riguarda invece la funzione primaria della tavoletta, cioè quella del disegno, beh è in effetti un altro mondo rispetto al disegno con il mouse, adesso non ci sono più scuse, se continui a disegnare male, vuol dire che il problema sei tu e non la periferica.
Con l’acquisto della mia tavoletta mi hanno regalato cinque programmini, di cui 3 specifici per la grafica (Photoshop Elements, Corel Painter Essential e ArtRage) che hanno provocato un notevole incremento al mio amore per il nuovo giocattolino.
Un problema oggettivo che ho purtroppo notato riguarda la posizione della mano. Nonostante sia possibile poggiare il polso sull’ampio bordo della tavoletta, lo stress a cui viene sottoposto rimane notevole e senza soluzione. Servirebbe un paranco per tenerlo sollevato, cosa purtroppo impossibile.
A parte ciò, mi ritengo pienamente soddisfatto dal mio acquisto. Mi dispiace solo non averla comprata prima.
P.S. Ci tengo a sottolineare di non aver percepito nessun compenso per questa recensione, ma come al solito rimango disponibile ad aprire i cordoni della borsa per farvi fluire nuovi liquidi










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